La poliedrica artista padovana è cantante, bassista e dj.
Bolognese d'adozione, ex Suicide Girl, si è data alla musica con eccellenti risultati. Alterna l'attività di musicista "tradizionale" a quella di compositrice di colonne sonore per cartoni animati e documentari
Autrice di due ottimi album di electroclash, Tying Tiffany mescola con sapienza le spezie musicali: si sentono echi di punk settantasettino, new wave, no wave, dark, senza dimenticare il gusto per un certo umorismo molto underground.
Il primo disco, pubblicato nel 2005, si chiama Undercover (letteralmente: "sotto copertura") e contiene le hit Honey doll, I'm not a peach e I wanna be your mp3. Undercover è un concentrato di suoni ballabili sintetici e di bassi suonati. Molto anni Ottanta dal punto di vista dell'ispirazione "globale", diverte con intelligenza e ironia.
Nel 2007 Tying Tiffany pubblica il secondo album, Brain for breakfast. Più maturo del precedente, contiene una rilettura di I wanna be your mp3 e una collaborazione prestigiosa: nel brano Slow motion, infatti, troviamo Nic Endo degli Atari Teenage Riot.
Forte come il precedente, è un disco che accoglie numerose influenze musicali, filtrate attraverso la sua sensibilità. I pezzi migliori sono sicuramente Pazza, il primo brano interamente in italiano, I can do it e Satellite.
Attualmente Tying Tiffany sta lavorando alla produzione del suo terzo lavoro, che vedrà la luce nella prossima primavera.
Indigo: la vostra dose quotidiana di indiependenza!
